Il Politecnico di Milano si articola in ben sette campus distribuiti a Milano (Campus Bovia e Leonardo), Lecco, Como, Cremona, Piacenza e mantova.
L’ateneo è una struttura di orgoglio nazionale, basato sulla qualità e sull’innovazione del metodo didattico. La ricerca ricopre un ruolo fondamentale all’interno del Politecnico, tanto da permettere alla struttura di competere nel panorama internazionale con risultati di altissimo profilo.
Il Politecnico propone numerosi progrmami di scambio e di doppia laurea, oltre a corsi di Laurea Triennale, Magistrale e corsi di Dottorato.
Un piccola curiosità riguardante la struttura è che fu la prima nella storia, in Europa, ad essere dotata di un computer nel 1954.
Il campus Leonardo di Milano si trova in Piazza Leonardo da Vinci 32.
Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, in piazza Sant’Ambrogio, è uno dei più importanti musei tecnico-scientifici a livello nazionale e internazionale, dedicato all’inventore Leonardo da Vinci.
La Basilica di Sant’Eustorgio di Milano è uno dei monumenti più importanti e antichi della città.
Il Cimitero Monumentale di Milano è un monumento profondamente importante per la città lombarda. E’ stato ideato dal noto architetto Machiachini e venne realizzato in soli tre anni, nel 1866.
Stasera, 2 Maggio, e il 4-5 il Mediolanum Forum si infiamma per l’arrivo del tour di Tiziano Ferro.
Le costruzioni iniziarono già da metà XIII secolo. La piazza, in origine più ampia dell’attuale, ha una pianta rettangolare. I sei accessi disponibili danno il nome alle sei rispettive vie: Armorari, Spadari, Cappellari, Orefici, Speronari e Fustagnari in onore delle attività principali del tempo.
Dopo l’Amleto, Le allegre comari e Sogno di una notte di mezza estate, Quelli di Grock concludono la serie di spettacoli dedicati al genio di William Shakespeare.
Solo fino al 6 Maggio il grande Teatro Grassi di Milano ospita l’opera “Rusteghi“, tratta dall’omonima commedia del maestro Goldoni.
Il grande musical si sposta a Milano. Nel 2001 “Notre Dame de Paris” debuttava al Forum nella versione originale in lingua madre. L’anno successivo è stato riproposto sul palco romano del Gran Teatro in italiano. Questa volta il cast, di ben 38 artisti, si componeva di dodici cantanti, sedici ballerini e vari acrobati.