Tag: pittura

  • Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci

    Tra le tante meraviglie che Milano ospita una delle più importanti a livello mondiale è sicuramente il Cenacolo. Il refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie ospita il famoso Cenacolo, o Ultima Cena, del noto pittore e inventore italiano Leonardo Da Vinci.

    Il dipinto, in petrolio e tempera su intonaco, è stato realizzato tra il 1494 e il 1497. Il cenacolo rappresenta, come scritto nella Bibbia, l’ultima cena di Gesù Cristo dove, quest’ultimo, annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli.

    Il Cenacolo Vinciano viene descritto in tutti i vangeli cattolici ed è sicuramente una delle rappresentazioni religiose più influenti e espressive della storia.

    L’opera di Leonardo Da Vinci ha subito un restauro intensivo, soggetta a molte discussioni, che è durato quasi per 20 anni. Anche se molte persone mettono in dubbio la corretta conservazione del “tratto Vinciano”, attualmente l’attività di restauro permette di poter continuare a visionare l’opera per molti altri decenni.

  • Il Palazzo Reale e la celebrazione della “transavanguardia”

    Come già avevamo preannunciato alcuni giorni fa, la corrente del “transavanguardismo” è sempre più di casa, qui a Milano.

    Il termine transavanguardia è stato coniato dal critico Oliva con cui definì un gruppo di artisti (Chia, Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino) che, negli anni 70, rappresentavano la “magnifica cinquina” di un nuovo movimento culturale che si stava diffondendo.

    La corrente dei transavanguardisti si distaccò fortemente dall’arta concettuale e povera che dominava al tempo, per ritrovare quei tratti di insicurezza e emotività che si stavano perdendo.

    Dopo oltre trent’anni di successo “di nicchia”, il Palazzo Reale di Milano continua ad ospitare varie opere di questi grandi autori. La mostra è aperta al pubblico già da Novembre scorso, ma si concluderà questa settimana (ultima data: 22 Aprile).

  • Dario Fo, la Domenica si trasforma in pittore.

    Dario FoIl Palazzo Reale ospita le fatiche del grande maestro Dario Fo. Il noto attore, scrittore e intellettuale italiano è il firmatario delle opere esposte ogni Domenica alle 16:00.

    Il genio e l’irriverenza del grande uomo trasferite su tela. Questo è il concetto che è alla base di questa esposizione. Fo ha prodotto personali rielaborazioni sull’arte a partire dalle incisioni rupestri sino ai grandi maestri dell’arte del Medioevo e del Rinascimento.

    Le visite guidate sono per adulti o famiglie con bambini tra i 6 e i 12 anni. Il costo del biglietto varia tra 10 e 13 euro, ma l’esperienza che il vecchio genio italiano può regalarci è senza valore.

     

  • L’omaggio a Gustav Klimt

    Tra i vari esponenti del movimento secessionista, uno dei più influenti e importanti è stato sicuramente l’austriaco Gustav Klimt.

    A 150 anni dalla sua nascita, Milano ricorda lo straordinario artista con una mostra in suo onore allo Spazio Oberdan. Le opere esposte sono quindici oltre a una riproduzione del famoso Fregio di Beethoven ispirato alla Nona sinfonia, realizzato dall’artista per decorare il Palazzo della Secessione di Vienna.

    Le opere più importanti di Klimt sono caratterizzate da superfici piatte e senza ombre, giochi di arabeschi, figure simili al mosaico e contorni sinuosi. La tecnica pseudo-mosaica venne sperimentata dall’artista a seguito delle visite a Ravenna, dove poté ammirare i famosi mosaici bizantini.

    A fronte di un biglietto d’ingresso del costo di 8 euro, ogni Domenica dalle 10.00 alle 11.30 ai visitatori viene regalata una colazione a base di croissants freschi e caffè Bialetti.

    Milano, specie in questo periodo, sta proponendo un week-end sempre più culturale. Casino online

  • Al Palazzo Reale le mostre di Tiziano e dei transavanguardisti

    tizianoIl Palazzo Reale di Milano ospita in questi giorni due eventi culturali imperdibili per gli appassionati del genere. Tiziano con il suo inconfondibile colore rosso (che porta il suo nome, tralaltro) è stato sicuramente l’inventore del concetto moderno di paesaggio. Con Tiziano, infatti, il background diventa foreground, la natura acquista valore all’interno dell’opera. Oltre alle tele dell’artista, la mostra propone anche opere di Bellini, Giorgione, Veronese, Bassano, Lotto e Tintoretto.

    Sempre al Palazzo Reale è stata prorogata, visto il clamoroso successo dei giorni scorsi, la Mostra Transavanguardia che sarà aperta al pubblico sino al 22 Aprile. Transavanguardia è un termine coniato dal critico Oliva, con cui definì negli anni Settanta, la famosa “magnifica cinquina” composta da Chia, Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino. Il ritorno al carnale, all’intenso, all’estremo. Questo contraddistingue una delle più importanti correnti artistiche novecentesche.

    Per chi è appassionato di arte, questa è un’occasione irripetibile. L’ideale è prendere in affitto un appartamento a Milano, nei pressi del centro, per raggiungere agevolmente Piazza del Duomo dove è possibile recarsi al Palazzo Reale.