Tra le tante meraviglie che Milano ospita una delle più importanti a livello mondiale è sicuramente il Cenacolo. Il refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie ospita il famoso Cenacolo, o Ultima Cena, del noto pittore e inventore italiano Leonardo Da Vinci.
Il dipinto, in petrolio e tempera su intonaco, è stato realizzato tra il 1494 e il 1497. Il cenacolo rappresenta, come scritto nella Bibbia, l’ultima cena di Gesù Cristo dove, quest’ultimo, annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli.
Il Cenacolo Vinciano viene descritto in tutti i vangeli cattolici ed è sicuramente una delle rappresentazioni religiose più influenti e espressive della storia.
L’opera di Leonardo Da Vinci ha subito un restauro intensivo, soggetta a molte discussioni, che è durato quasi per 20 anni. Anche se molte persone mettono in dubbio la corretta conservazione del “tratto Vinciano”, attualmente l’attività di restauro permette di poter continuare a visionare l’opera per molti altri decenni.
Come già avevamo preannunciato alcuni giorni fa, la corrente del “transavanguardismo” è sempre più di casa, qui a Milano.
Il Palazzo Reale ospita le fatiche del grande maestro Dario Fo. Il noto attore, scrittore e intellettuale italiano è il firmatario delle opere esposte ogni Domenica alle 16:00.
Tra i vari esponenti del movimento secessionista, uno dei più influenti e importanti è stato sicuramente l’austriaco Gustav Klimt.
Il Palazzo Reale di Milano ospita in questi giorni due eventi culturali imperdibili per gli appassionati del genere. Tiziano con il suo inconfondibile colore rosso (che porta il suo nome, tralaltro) è stato sicuramente l’inventore del concetto moderno di paesaggio. Con Tiziano, infatti, il background diventa foreground, la natura acquista valore all’interno dell’opera. Oltre alle tele dell’artista, la mostra propone anche opere di Bellini, Giorgione, Veronese, Bassano, Lotto e Tintoretto.