Categoria: Milano

  • L’Arco della Pace di Milano

    arco della pace milanoL’Arco della Pace è un imponente monumento di Milano, situato nel centro di Piazza Sempione. Il materiale dell’Arco è il marmo di Cevola. La struttura è compatta: è larga 24 metri e alta 25.

    Sotto l’egida di Napoleone e dello stesso Comune di Milano, le costruzioni iniziano nel 1807 per mano di Luigi Cagnola.

    Quando due terzi dell’opera erano ormai conclusi, i lavori vennero interrotti per poi essere ripresi 20 anni dopo, da Francesco I d’Austria che lo dedicò al nuovo periodo di pace raggiunto dopo il 1815.

    A seguito della morte di Cagnola avvenuta nel 1833, Peverelli e Londonio ne continuarono l’opera, che venne conclusa nel 1838. Nel 1859, poi, a seguito della vittoria di Magenta, l’Arco della Pace venne attraversato da Vittorio Emanuele II e Napoleone III.

  • Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci

    Tra le tante meraviglie che Milano ospita una delle più importanti a livello mondiale è sicuramente il Cenacolo. Il refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie ospita il famoso Cenacolo, o Ultima Cena, del noto pittore e inventore italiano Leonardo Da Vinci.

    Il dipinto, in petrolio e tempera su intonaco, è stato realizzato tra il 1494 e il 1497. Il cenacolo rappresenta, come scritto nella Bibbia, l’ultima cena di Gesù Cristo dove, quest’ultimo, annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli.

    Il Cenacolo Vinciano viene descritto in tutti i vangeli cattolici ed è sicuramente una delle rappresentazioni religiose più influenti e espressive della storia.

    L’opera di Leonardo Da Vinci ha subito un restauro intensivo, soggetta a molte discussioni, che è durato quasi per 20 anni. Anche se molte persone mettono in dubbio la corretta conservazione del “tratto Vinciano”, attualmente l’attività di restauro permette di poter continuare a visionare l’opera per molti altri decenni.

  • Equilibri Precari di Nedjari, in scena allo Spazio Tertulliano

    Già da oggi, sino al 22 Aprile, è possibile assistere al nuovo spettacolo “Equilibri precari” di Omar Nedjari presso lo .
    Il tema centrale della rappresentazione, come si evince dal titolo stesso, è la precarietà. In un periodo di forti mutamenti macro-economici, sotto la scure di una crisi economico-finanziaria che fa vacillare gli equilibri e le speranze dei giovani, questo spettacolo cerca di fornirne una rappresentazione suggestiva.
    Fabio Zulli e Valeria Perdonò interpretano due giovani attori. I due personaggi vivono in una condizione particolarmente familiare ai giovani odierni: instabilità, insicurezza e abbandono. Ci sono le difficoltà economiche, provini da affrontare, lavori raccattati e le solite raccomandazioni all’italiana.
    Entrambi i protagonisti si pongono quesiti sull’idea di teatro, sul loro lavoro e su questioni generazionali e esistenziali.
  • “Amami Tour” al Teatro Smeraldo. La tournée della stella di Sanremo

    arisaStasera il Teatro Smeraldo si prepara per accogliere una delle artiste italiane più controverse degli ultimi anni: Rosalba Pippa, in arte Arisa.

    Arisa è una cantante, scrittrice, attrice e personaggio televisivo. Nel 2009 era riuscita a conquistare le vette delle classifiche italiane con la hit “Sincerità“, che le ha anche permesso di vincere l’edizione giovani di Sanremo.

    All’ultimo Festival della Canzone Italiana si è particolarmente distinta con il suo nuovo brano “La Notte“, che le ha garantito un ottimo secondo posto.

    Arisa sta completando questa nuova tournéè teatrale che prende il nome dal suo ultimo album “Amami“, che contiene, oltre a “La Notte”, altri 10 brani della cantante.

  • Il Palazzo Reale e la celebrazione della “transavanguardia”

    Come già avevamo preannunciato alcuni giorni fa, la corrente del “transavanguardismo” è sempre più di casa, qui a Milano.

    Il termine transavanguardia è stato coniato dal critico Oliva con cui definì un gruppo di artisti (Chia, Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino) che, negli anni 70, rappresentavano la “magnifica cinquina” di un nuovo movimento culturale che si stava diffondendo.

    La corrente dei transavanguardisti si distaccò fortemente dall’arta concettuale e povera che dominava al tempo, per ritrovare quei tratti di insicurezza e emotività che si stavano perdendo.

    Dopo oltre trent’anni di successo “di nicchia”, il Palazzo Reale di Milano continua ad ospitare varie opere di questi grandi autori. La mostra è aperta al pubblico già da Novembre scorso, ma si concluderà questa settimana (ultima data: 22 Aprile).

  • Paolo Cevoli stasera al Teatro Smeraldo

    Paolo CevoliPaolo Cevoli è stato il famoso assessore romagnolo di Zelig TV. Dal piccolo schermo, comunque, ha fatto da tempo il grande salto verso il grande palco. Nelle vesti dello chef romano Paulus Simplicius Marone, infatti, lo ritroviamo a teatro nel suo nuovo spettacolo: “La Penultima cena“.
    L’intera sceneggiatura è un grande monologo interpretato dal comico romagnolo che spazia tra varie tematiche: dalla cucina, alla religione, dalla politica all’etica dell’amore.

    Paolo Cevoli non è una new-entry teatrale: ha già partecipato a altre commedie (Disco Paradise 77, Ah che bel vivere! e Motonave Cenerentola.

    Per chiunque voglia passare un sabato alternativo, all’insegna della cultura e del divertimento, il Teatro Smeraldo vi offre questa opportunità, stasera, con il comico Cevoli.

  • Due giorni dedicati alla musica anni 60 al Circolo Lo-Fi

    anni sessantaE’ iniziata oggi 13 Aprile, lo Psychosonic Festival, l’evento di due giorni dedicato alla musica degli anni 60. L’ingresso per la serata di oggi è di 5€.

    Il Circolo Lo-Fi, ospita band “Neo-Sixties” di tutte le nazionalità che si diletteranno tra brani propri e cover di leggende come i Beatles e i Rolling Stones.

    Molti sono gli stili musicali che verranno proposti in questo breve Festival: garage punk, r’ n ‘b, beat, soul, rock’n’roll, blues e jazz.

    I gruppi presenti stasera saranno: Frantic V dalla Grecia , gli italiani Giobia  e Philip & The Marmalade. Sabato, invece: Barrence Whitfield and The Savage dagli Stati Uniti , gli italiani Ray Daytona & Googoobombos  e Punch & The Caldi. Conclude la serata il dj set di Alessio Granata.

     

  • Al Martinitt, la commedia che ride della morte e della vita

    Solo fino al 15 Aprile, il Teatro Martinitt di Milano ospita lo spettacolo “Una volta nella vita” di Gianni Clementi, diretta da Felice Della Corte.

    Nell’intreccio della storia si confrontano 4 personaggi: un rapinatore, un mago, una giovane donna e un bancario.  Si risvegliano d’improvviso sotto le lenzuola di un obitorio credendo di poter fuggire.

    Il ritmo dello spettacolo è sempre carico e intenso. L’opera cerca di rappresentare, attraverso monologhi e testi curati, una visione del concetto di vita e di morte ben distante dalla rappresentazione classica.

    Recentemente è possibile affittare un appartamento a Milano per brevi periodi, perchè non approfittarne?

    Al Martinitt, la divertente commedia che sdrammatizza sulla morte e riflette sulla vita

    Dal 29 marzo al 15 aprile, al Teatro Martinitt va in scena Una volta nella vita di Gianni Clementi. Diretta da Felice Della Corte, la divertente commedia mette a confronto quattro personaggi: un rapinatore fallito, un bancario finto marxista, un mago siciliano e una bella ragazza. Tutti morti che si svegliano sotto le lenzuola di un obitorio con l’intenzione di scappare da quel luogo, convinti di essere ancora vivi. Un ritmo serrato e battute dirompenti trascinano lo spettatore nelle vicende dei protagonsiti e nei loro tentativi di fuga. Un modo per sdrammatizzare sulla morte e riflettere sulla vita. Sul palco, Marco Cavallaro, Lenni Lippi, Andrea Pirolli, Antonio Conte e Guido Goitre

  • Fino al 15 Aprile, Guerritore interpreta Fallaci

    Monica Guerritore si esibisce in cinque serate, dal 10 al 15 Aprile, al Teatro Grassi.

    Dopo il grande successo de “Il giardino dei ciliegi” la grande artista torna in grande stile, dirigendo e recitando nel suo nuovo spettacolo “Mi chiedete di parlare“.

    L’opera, scritta interamente dalla stessa Guerritore, si incentra sulla figura di Oriana Fallaci, interpretata dalla Guerritore (in scena anche Lucilla Mininno che interpreta l’assistente di Oriana).

    La grande scrittrice è un personaggio particolarmente controverso che ha lasciato una traccia indissolubile nella cultura italiana.

    La Fallaci, nel corso della sua vita, ha attirato su di sé una grande quantità di retropensieri, pregiudizi e mistificazioni che hanno alimentato varie discussioni, che perdurano tuttora.

     

  • La Basilica di Sant’Ambrogio

    Basilica sant'AmbrogioLa Basilica di Sant’Ambrogio è un simbolo della città di Milano.

    E’ dedicata al Santo protettore della città, la cui festa si celebra ogni 7 Dicembre dell’anno. All’interno della struttura è possibile ammirare numerose opere d’arte e reperti che documentano oltre 1600 anni di storia di Milano.

    La struttura è formata da tre navate absidate con quadriportico antistante. I materiali di costruzione principali sono il mattone e la pietra locale.

    La Basilica, che è considerata l’esempio portante dell’architettura romanica lombarda, è stata eretta per volere del Vescovo Ambrogio, nel 379.